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Settore
del Foro di Nerva scavato nel 1996/1997 |
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Aree
archeologiche (quota imperiale) |
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Aree
di nuovo scavo |
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Perimetro
presunto del complesso dei Fori Imperiali |
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Con
lo scavo del Foro di Nerva, iniziatosi nel 1995, si è dato concretamente
avvio al progetto per la realizzazione del Parco archeologico
dei Fori Imperiali, che
attualmente costituisce uno degli interventi più prestigiosi per
la città di Roma nell’ambito del Piano per il Giubileo del 2000.
Il programma comprende la prima fase dei lavori di scavo tesi alla
ricomposizione unitaria del complesso monumentale più significativo
di Roma imperiale e, analogamente allo scavo del Foro Romano, avviato
agli inizi dell’Ottocento, il progetto giubilare si pone in continuità
con le trasformazioni urbane introdotte nell’area dei Fori Imperiali
dagli scavi napoleonici nella Basilica Ulpia e dagli scavi degli
anni trenta del nostro secolo nei Fori di Traiano, di Cesare, di
Augusto e del settore settentrionale di Nerva. Proprio dal Foro
di Nerva si è ritenuto indispensabile quattro anni fa dare inizio
ad una nuova campagna di scavi in area forense, utilizzando i finanziamenti
della legge per Roma Capitale. L’intervento si è svolto in collaborazione
con l’Università di Roma "la Sapienza" ed ha raggiunto immediatamente
risultati insperati, offrendo un quadro stratigrafico assai preciso
dell’evoluzione storica ed urbanistica dell’area dall’età tardo-repubblicana
sino al 1930, anno di inizio dei lavori per l’apertura di via dell’Impero.
Ma il risultato del lavoro è consistito anche nell’aver realizzato
una prima e consistente modifica dell’assetto urbano dell’area,
consegnando al patrimonio archeologico mondiale un’area storica
di 2.500 metri quadri. Quindi, nel più ampio quadro programmatico
di valorizzazione dell’area archeologica centrale, del quale lo
scavo è parte essenziale ma non esaustiva, delineato in piena sintonia
dal Comune e dalla Soprintendenza Archeologica di Roma per restituire
continuità all’intero complesso monumentale dei Fori degli imperatori
e del Foro Romano, si è inserito il Progetto Fori Imperiali. L’operazione
è stata attentamente studiata, nella consapevolezza delle profonde
modificazioni che gli interventi comporteranno nel difficile rapporto
tra la città antica e quella moderna, ma anche nella convinzione
della opportunità di rendere perfettamente cognitiva l’entità dei
recuperi oltre che delle perdite. |
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